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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

martedì 29 agosto 2017

Crema di pecorino sardo

crema di pecorino sardo

Hannibal Lecter (Anthony Hopkins): "No! Ascolterò ora! Dopo l'omicidio di tuo padre eri un'orfana, avevi 10 anni, sei andata a vivere in un ranch con pecore e cavalli nel Montana. E...?" Clarice Starling (Jodie Foster): "...e una mattina sono semplicemente fuggita." dal film Il silenzio degli innocenti, 1991


     Era già da un po' che la volevo replicare. Pensavo che a casa non mi sarebbe mai venuta quella cremina vellutata che si ritrova nei vasetti acquistati, ma che sarebbe risultata granulosa e magari anche sgradevole. Così ho deciso di provare a farla comunque, male che vada non sarebbe certo stata così immangiabile...

INGREDIENTI:

per un vasetto piccolo
  • 100 g di pecorino sardo stagionato grattugiato finemente
  • 50 g di ricotta di pecora
  • per chi gradisce, un poco di peperoncino

PROCEDIMENTO:


1° e unico step: frulliamo e conserviamo


     Non ho fatto altro che mettere il pecorino grattugiato finemente e la ricotta nel bicchiere frullatore, io ho messo del peperoncino...ehm...abbastanza piccante, e anche abbastanza come quantità, infatti è diventato rosato! A dir la verità ho usato il bicchiere omogeneizzatore, un accessorio del mio Kenwood, una sorta di magic bullet, che essendo piccolo ed andando ad alta velocità è servito egregiamente allo scopo.

     Ma nel caso non ne foste provvisti, basta farlo frullare qualche minuto in più. Il risultato ha superato le mie aspettative, perché non è venuto assolutamente granuloso come mi aspettavo! Potrebbe capitare che se la ricotta non fosse abbastanza umida il frullatore possa fare fatica ad amalgamare, aggiungete se è il caso qualche cucchiaino di latte, poco però, al limite si fa sempre a tempo ad aggiungerlo. Fino a che non otterrete questo risultato:

01-crema di pecorino sardo

      Si spalma alla perfezione sul pane, ed il gusto è veramente spaziale!!! Il bicchierino che vedete nella prossima foto è quello del mio accessorio, basta avvitare un coperchio e si conserva perfettamente in frigo.

     Ho detto spalmare sul pane? Ma una cucchiaiata in una pasta al pomodoro o al ragù ce la vogliamo mettere? O in una bella pasta e fagioli? E mangiata sul pane con del miele di castagno? Io avevo fatto due vasetti, e non sono in grado di dirvi quanto durano, perché non sono andati oltre una settimana di vita!!!

     L'ho portato in tavola un giorno che avevo ospiti, e quando ho detto cos'era mi hano guardata come si guarda un alieno, perché non pensavano che la crema che normalmente si compra potesse essere replicabile. Bhe si sono ricreduti. E sono riuscita a salvare il mio vasetto da quelle mascelle affamate!

02-crema di pecorino sardo

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