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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

domenica 25 gennaio 2015

Torta drappeggiata

torta finita

particolare di una fetta

"Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino: noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana; e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore, sono queste le cose che ci tengono in vita." John Keating (Robin Williams) dal film L'attimo fuggente del 1989


     Adattissima per S.Valentino grazie al suo colore rosso passionale, questa delicata torta con drappeggio stupirà i vostri partners. Non potranno pensare ad altro che "ma ha fatto tutto questo per me?"

     Ho optato per un pan di spagna più morbido del solito farcito con una crema pasticcera al cacao, ricoperta di pasta di zucchero e decorata con ghiaccia reale. Pensavo peggio ma  invece non è stato affatto difficile. Fra l'altro è stata la primissima volta che mi accingevo a fare una torta tipo cake design, ero terrorizzata!

INGREDIENTI:


per una torta di circa 20/25 cm di diametro

per il pan di spagna morbido

  • 6 uova
  • 90 g di farina
  • 90 g di fecola di patate
  • 150 g di zucchero
  • un pizzico di sale
per la crema pasticcera al cacao
  • 500 g di latte
  • 150 g di zucchero
  • 50 g di farina
  • 6 tuorli d'uovo
  • 200 g di cioccolato fondente
per la copertura
  • 1 kg di pasta di zucchero rossa
  • 500 g di pasta di zucchero viola
  • 500 g di crema di burro
per decorare
  • 300 g di ghiaccia reale
abbinamento vino
  • barolo chinato

PROCEDIMENTO:


     Prima una piccola precisazione: io per questa torta mi sono servita di prodotti pronti da pasticcere, perché non avendo mai fatto in casa nè la pasta di zucchero nè la ghiaccia reale, correvo il rischio di fare tentativi, di buttare più volte i risultati, per cui ho preferito andare sul sicuro e ho derogato dalla mia regola aurea che recita "se si può si fa tutto in casa". 

     Ma devo dire che mi sono servita online da un negozio per pasticceria veramente ottimo, i prodotti erano ottimi, e sinceramente mi hanno evitato un bel pò di fatica, e a conti fatti ho speso meno che comprare ogni singolo ingrediente e provare a farne uscire qualcosa di buono. Ovviamente chi ha dimestichezza può tranquillamente fare tutto in casa.


1° step: facciamo la torta


     Dividiamo gli albumi dai tuorli. Montiamo nella planetaria i tuorli con lo zucchero, e a parte a neve fermissima gli albumi. I tuorli in planetaria devono andare almeno per una decina di minuti e dovranno cambiare il loro colore, da un arancione scuro a un giallino quasi bianco, perché devono inglobare molta aria. Senza la planetaria i tempi si allungano. Quando sono pronti, incorporiamo ai tuorli montati gli albumi a neve e la farina e la fecola setacciate, e delicatamente, dal basso verso l'alto, mescoliamo il tutto fino a renderlo omogeneo.

     Prendiamo una teglia con cerniera che imburreremo bene e, dopo avervi versato tutto il composto, via in forno a 175° per circa 30/35 minuti. Facciamo la prova stecchino per vedere se l'interno è ancora umido e sforniamola. Togliamola dalla tortiera e mettiamola a raffreddare su una gratella.


2° step: la crema pasticcera al cioccolato


     Bhe, tutti sappiamo fare la crema pasticcera, velocemente ecco il procedimento: Intanto scaldiamo il latte spegnendo il fuoco prima che arrivi all'ebollizione. Tuorli e zucchero in una ciotola, e come per il pan di spagna con uno sbattitore li montiamo. Quando avremo una bella cremina di zucchero e tuorli aggiungiamo la farina e mescoliamo bene, poi con un mestolo piano piano e poco a poco, sempre mescolando con lo sbattitore, aggiungiamo il latte. Lentamente perché il latte è caldo, rischiamo di "stracciare" le uova e farle cuocere e quindi rovinare la nostra crema. Adesso dobbiamo solo rimettere il tutto in pentola e piano piano, mescolando sempre con un cucchiaio di legno o una frusta per evitare che attacchi. Dopo pochissimo tempo comincerà ad addensarsi, noi la vogliamo abbastanza sostenuta per poter farcire l'impasto, quindi la facciamo andare un poco di più. Quando è pronta spegniamo il fuoco e aggiungiamo il cioccolato fondente che si scioglierà subito col calore della crema. Amalgamiamo bene mescolando e la crema è pronta. Copriamola con la pellicola fino al momento di servircene.



3° step: farciamo gli strati

     Fatto questi lavori dobbiamo affettare la torta per farcirla. Io ho optato per due strati. Ero terrorizzata che mi si rompessero ma è andato tutto bene. Bhe c'è poco da spiegare: tagliare la torta, farcire il primo strato, coprirla, farcirla, chiuderla e compattarla bene. Ecco fatto!!!


01-farciamo la torta

02-compattiamola bene



4° step: ricopriamola di crema al burro

     Adesso dobbiamo passare uno strato di crema al burro (io ho preso il preparato, non so perché con la crema al burro mi ci picchio sempre). Questo strato servirà a far aderire la pasta di zucchero. Mi raccomando uno strato sottile perché risulta sgradevole mangiare troppa crema al burro. Una volta terminato la mettiamo in frigo mentre prepariamo la copertura.


03-ricoperta di crema di burro



5° step: la pasta di zucchero

     Con un mattarello di plastica o di marmo (non di legno perché lascerebbe l'impronta delle venature) stendiamo la pasta di zucchero rossa, che io avevo acquistato in panetti pronti, e già colorati. Per non farla attaccare aiutiamoci spargendo dello zucchero a velo. Non deve essere troppo grossa, ma nemmeno troppo sottile da rompersi. All'incirca 3 millimetri di altezza vanno bene. Con l'aiuto del mattarello arrotoliamo la pasta e stendiamola delicatamente sulla torta. Pareggiamola con una spatola, o se l'abbiamo a casa il classico accessorio da cake design per lisciare, togliamo le pieghe, compattiamola e lisciamola, e tagliamo con un coltello affilato l'eccesso. 

     Per la pasta di zucchero viola, l'ho invece tirata con la macchinetta per fare la pasta, perché dovendola drappeggiare avevo bisogno di qualcosa di sottile, non è un sistema molto ortodosso ma è riuscito alla perfezione. L'ho poi sistemata intorno alla torta, e l'ho fermata ai due lati con delle rose decorative di cioccolato che avevo acquistato.

04-la pasta di zucchero



6° step: decoriamo con la ghiaccia reale

     Anche qui avevo preso un preparato non avendola mai fatta. Il preparato è ottimo, sia come densità che come consistenza, e ne sono rimasta molto soddisfatta. Mi sono preparata un cono di carta forno, piccino, per poter fare le decorazioni e ho iniziato a decorare. Io volevo che si vedesse il rosso e che una parte assomigliasse a un pizzo, spero di esserci riuscita!  

     E' stata davvero apprezzata, e soprattutto è stata sbranata. Ho finalmente passato il Rubicone e fatto una torta tipo "cake Boss", anche se penso che lui non debba proprio temere niente da me!!! Però è stata una soddisfazione!



05-la ghiaccia reale







06-particolare di una fetta



























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