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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

lunedì 15 dicembre 2014

Stilton al Porto, very english recipe.

01-La mia stilton pottery




























"Between men and women there is no friendship possible. There is passion, enmity, worship, love, but no friendship." Tra uomini e donne non c'è amicizia. C'è passione, ostilità, adorazione, amore ma non amicizia. Oscar Wilde (Oscar Fingal O'Flahertie Wills Wilde Dublino, 1854 – Parigi, 1900)



     Il re dei formaggi inglesi: ho assaggiato per la prima volta il Blue Stilton (come lo chiamano in inghilterra) e me ne sono innamorata. Molto simile al nostro gorgonzola e roquefort, ha comunque delle differenze sostanziali. E' meno piccante, infatti può essere equiparato al nostro gorgonzola dolce, non quello piccante, e ha un retrogusto più delicato rispetto a un normale formaggio erborinato. Viene prodotto tassativamente in solo tre contee inglesi: Derby, Leicester e Nottingham.

     Viene esclusivamente servito accompagnato da un ottimo vino Porto invecchiato almeno 10 anni, e viene mangiato tassativamente con un cucchiaino dalla forma rettangolare per poterlo tagliare, esistono infatti i cucchiaini da Stilton in Inghilterra. Adoro le questioni di etichetta anglosassoni!!!

    Io l'ho trovato a Milano, in una gastronomia del centro (che meriterebbe l'appellativo di "gioielleria"), per chi non lo trovasse può farlo con un gorgonzola non troppo piccante (no il roquefort, ha un sapore eccessivo per questo tipo di preparazione), ma credetemi vale la pena una volta nella vita provare lo stilton originale in questa preparazione perché è strepitoso. Fermo restando che è un tipo di preparazione particolare e veramente buona, niente vieta, like old english style, di mettere una fettina di Stilton in un piatto, prendere un bicchierino e riempirlo di Porto, e sorseggiarlo mentre si mangia questo favoloso formaggio! Provatelo e poi mi dite se il connubio fra questi due elementi non merita!

INGREDIENTI:


  • un paio d'etti di stilton
  • una bottiglia di porto tawny minimo 10 anni di invecchiamento
attrezzatura

  • un vasetto in vetro o in ceramica
  • un piccolo imbuto
abbinamento vino
  • non si discute: porto tawny minimo 10 anni di invecchiamento


PROCEDIMENTO:

     Intanto vi rimando a un link very english, che ho scoperto per caso girovagando in internet, e che mi ha fatto venire la voglia assoluta di rifarlo, anche perché non conoscevo questo modo di servire un formaggio erborinato. La religiosità e la serietà che traspare da questo articolo mi ha convinta ad andare in giro per il mondo pur di comprare e provare ad assaggiare lo Stilton al Porto, e credetemi ne è valsa la pena. L'articolo è in lingua inglese ovviamente, meno male che ci sono i traduttori.


1° e unico step: prepariamo il vasetto



01-La mia stilton pottery

02-La mia stilton pottery


     Non è carinissima? Su Ebay Inglese ho trovato, a veramente pochissimi euro, queste graziose "Stilton Pottery", cioè le ceramiche dove conservare il formaggio. Sono semplicissime e piccine, infatti il resto della preparazione l'ho messa nei normali vasetti in vetro Bormioli. Su Ebay ne ho viste di tutte le fogge, dimensioni e forme, io optato per questa perché mi piaceva per la sua semplicità.

03-lo stilton nel vasetto


     Non avendo un'unica grande fetta (anche perché, insomma, ha un certo costo quindi ho dovuto limitarmi) ho preso dei pezzettini e ho riempito il vasetto. Tanto tagliandolo a fette si sbriciola da solo. L'ho compattato appena appena, senza schiacciarlo troppo se no il Porto non passava dappertutto, e ho riempito il vasetto fino quasi all'orlo. Con uno spiedo, o una bacchetta lunga e stretta, ho fatto tanti piccoli fori, badando bene di arrivare fino in fondo. Questi fori veicoleranno il Porto dappertutto, in modo da aromatizzare il formaggio. 

04-lo stilton nel vasetto

     Ho versato un po' alla volta il Porto, stando attenta che entrasse nei fori, e poi ne ho versato un ultima parte sulla superficie.

05-stilton e porto pronti


     Ho messo il suo coperchietto, e l'ho lasciato in frigo per una settimana almeno.  Ovviamente non ho resistito e ne ho dovuto assaggiare un cucchiaino prima di metterlo in frigo. Buono, buono, buono e ancora buono! Dedicato soprattutto agli amanti del formaggio, con un Porto così aromatico come il tawny con 10 anni di invecchiamento diventano due sapori completamente opposti che si amalgamano alla perfezione! E altrettanto ovviamente non sono riuscita ad aspettare tutta la settimana (sul sito inglese parlano di due settimane) prima di assaggiarlo.

     Consideriamo la cosa come un esperimento scientifico: mi sono sacrificata assaggiandone un pochino quasi tutti i giorni per controllare di persona l'evoluzione che avrebbe avuto...no eh? non regge? Ok, la scusa non regge, ma nemmeno la mia forza di volontà reggeva, perché il sapore di questa piccola cosa deliziosa merita davvero! Il resto dello Stilton ce lo siamo finiti la stessa sera accompagnato da quel meraviglioso Porto. E' un duro lavoro, ma qualcuno doveva pur farlo!!!

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