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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

domenica 8 giugno 2014

Crema di 'nduja

Crema di nduja

"Devi rischiare, perché se non rischi, non hai mai vissuto..." William Parrish (Anthony Hopkins) a Joe Black (Brad Pitt) dal film Vi presento Joe Black, 1998


     Alzi la mano chi non ama le cremine, quelle da mettere su del pane tostato, o per ammorbidire una fettina di carne, o anche solo da gustare così tuffandoci dentro un dito. Non molto elegante ma sicuramente d'effetto. Bhe oggi una cremina di una facilità spaventosa, velocissima da fare, ma assolutissimamente gustosa. Molto versatile, perché si può usare in molti modi, l'unico limite è la nostra fantasia, anche se sconsiglio vivamente di metterla su dolci e frutta.

  Parlo di una crema molto morbida e leggermente piccante, noi l'abbiamo mangiata sia come accompagnamento, sia con dei crostini e l'aperitivo, e abbiamo provato anche a metterla su degli spaghetti... ma non ci sono parole, bisogna solo farla e assaggiarla, e dopo il primo assaggio non ci si riuscirà a fermare!

INGREDIENTI:
  • qualche cucchiaiata di nduja a piacere
  • 2 vaschette di robiola
  • sale q.b.
abbinamento vino:
  • Magno Megonio di Librandi, vitigno Magliocco
PREPARAZIONE:

     Prendiamo la robiola, in genere vendono una confezione composta da due vaschette, io le ho usate tutte e due, tanto sono piccoline, e comunque finiscono in frettissima!

     L'unico grande lavoro è mettere la robiola e la 'nduja nel frullatore, e frullare il tutto. Io purtroppo non avevo la vera e unica 'nduja calabra, mi sono dovuta arrangiare con un barattolo di quella commerciale, che non è proprio la stessa cosa. Se avete la fortuna di procurarvi la vera, la crema acquisterà molto più sapore.

      Non ho volutamente messo le dosi della 'nduja perché va fatto assolutamente a proprio gusto personale, e a seconda di quanto la si vuole piccante, quindi ci si regola con le dosi usando un sistema rivoluzionario e assolutamente all'avanguardia: cioè assaggiando! Se l'operazione di frullatura dovesse risultare difficoltosa, stemperate la crema con qualche goccia di panna (non da cucina, ma la crema di latte) che con l'azione del frullatore monterà e renderà la crema più spumosa. Io non l'avevo e mi sono arrangiata con del latte, mi raccomando però a non metterne troppo perché non deve risultare liquida ma bella sostenuta. 

     Ed ecco fatto!!! Pronta in 5 minuti da usare come più la si vuole!!!


Crema di nduja

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