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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

domenica 13 ottobre 2013

Panna cotta al cocco con salsa di mango e fichi d'india



Il contest sulla panna cotta 

"Il miele più dolce diventa insopportabile per la sua eccessiva dolcezza: assaggiato una volta, ne passa per sempre la voglia. Amatevi dunque moderatamente, solo così dura l'amore" William Shakespeare, Romeo e Giulietta, ca. 1596


     Oggi provo a partecipare a un contest su uno dei dolci che amo di più: la panna cotta! Amo tutti i dolci al cucchiaio, ma adoro nella sua semplicità proprio questo dolce. E siccome avevo voglia oltre che di morbidezza di coccolarmi con qualcosa che avesse un sentore di esotico, l'ho arricchito con frutta tropicale.

INGREDIENTI:
per 6 persone

  • latte di cocco 2 scatole
  • panna (il necessario per arrivare a un litro tondo)
  • 200 g. di zucchero
  • 15 g. di gelatina
  • 1 mango
  • fichi d'india
  • limone e zucchero q.b. per la salsa al mango
PREPARAZIONE:

     Iniziamo mettendo a bagno in acqua fredda la gelatina, deve rimanerci almeno una decina di minuti in modo da diventare bella morbida. Nel frattempo prendiamo i barattoli di latte di cocco, che in genere non arrivano ai 500 g. l'uno, e quello che manca lo rabbocchiamo con della panna, a me ne mancavano circa 200 grammi. Mettiamo il tutto in un pentolino a riscaldare, non è necessario che bolla, deve solo essere abbastanza calda per permettere alla gelatina di sciogliersi bene, diciamo che quando inizia a fare fumo va bene. A questo punto mettiamo la gelatina, ben strizzata, spegniamo il fuoco, e mescoliamo bene. 

     Versiamo il tutto negli stampini individuali e lasciamo raffreddare una mezz'oretta prima di metterli in frigo, evitiamo di metterli bollenti.

     Coi dolci al cucchiaio in genere io faccio gli stampini individuali per praticità, perché è difficile dopo porzionare un dolce così morbido!  Fatti la sera, e serviti il mezzogiorno del giorno dopo. Mettiamoli in frigo e lasciamo che si rapprendano bene.

     Il giorno dopo ho preparato la salsa al mango, che è di una semplicità veramente enorme. Ho preso un mango e l'ho tagliato  a metà.


     Poi con pazienza ho tolto il nocciolo, la buccia, l'ho tagliato a pezzettoni e l'ho messo nel frullatore. Ho aggiunto anche qualche goccia di limone, proprio 4 o 5, e qualche cucchiaino di zucchero, dipende dal grado di acidità del mango che abbiamo comprato, lo zucchero è molto variabile. Ho frullato benissimo il tutto.



     Siccome il mango mi piace da morire, quando mi ricordo di comprarlo oltre che mangiarlo normalmente, faccio questa salsina, che trovo ottima in accompagnamento del pesce crudo. Al top secondo me è perfetta con la tartare di tonno cruda.

     Componiamo il piatto: mettiamo la panna cotta, decoriamo con la salsina (che io ho messo anche sopra la panna cotta perché mangiata insieme è libidine pura) e ho aggiunto fettine di fico d'india. Ho anche inaugurato i miei fiori edibili da guarnizione, adoro queste cosine molto frou-frou!

     Diciamo che la panna cotta ha normalmente poco sapore, perché è un dolce molto delicato, però fatta col latte di cocco acquista sicuramente uno spessore in più, e con la salsina al mango è veramente un matrimonio riuscitissimo. Sui fichi d'india non dico niente, perché me li mangerei anche nel cappuccino!!! In queste giornate bigie e autunnali questi sapori di frutta esotica ci hanno dato un piccolo "remember" dell'estate appena passata.




4 commenti:

  1. Bravissima!!! Inserisco subito questa delizia!!

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    1. Grazie Tiziana... io invece seguo il tuo blog perché è troppo carino :-)

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  2. mmmhhhh che golosità e che bella presentazione.complimenti........

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