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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

venerdì 11 ottobre 2013

Barbeque di carrè di cinghiale


"Lo stomaco del signor Obelix innanzitutto! Cinghiali e sberle ai Romani, ecco tutto ciò che occorre al signor Obelix! Pane e giochi!" (Asterix, da Lo scudo degli Averni, pp. 34-35)


     Come non associare il cinghiale ad Asterix e Obelix? Io adoro soprattutto il cartone "Le 12 fatiche di Asterix", e amo da morire Obelix the giant.... e così una sera abbiamo deciso di fare i barbari, e per una sera di mangiare proprio come loro... bhe oddio, non so se i barbari mangiavano davvero così, fra l'altro non credo nemmeno che i galli mangiassero i cinghiali come faceva Obelix, ma per una sera ci siamo divertiti a pensare di essere barbari. E perché barbaramente non mangiare un carrè di cinghiale al barbeque con tanti contornini sfiziosi? Detto fatto!!!

INGREDIENTI:
per 6 persone

  • un carré di cinghiale intero di circa 2 chili e 1/2
per la marinata:
  • 3 cucchiai di senape di digione
  • 2 cuc.ni di miele
  • olio, sale e pepe q.b.
  • qualche pizzico di aglio in polvere
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco
  • odori vari tritati sottili (salvia, rosmarino, timo, alloro più sono meglio è)
per accompagnare:
  • pannocchie
  • aglio e cipolle al forno, la ricetta QUI!
per bere:
  • birra gelata come se non ci fosse un domani, of course
attrezzatura necessaria:
  • barbeque
  • carbone
  • fiammiferi, accendini, acciarino, ecc.ecc.
  • un estintore (non si sa mai)
PREPARAZIONE:

     La prima cosa da fare è la marinata.  Ho semplicemente mescolato in una ciotola tutti gli ingredienti, aggiungendo molto a occhio vuoi il vino, vuoi la senape, vuoi il miele. Dipende molto dalla grandezza del pezzo.

     Qui le fasi della preparazione della marinata.Prima ho messo tutto nella ciotola.




     Poi ho mescolato. Deve risultare una cremina morbida. Il miele non si sentirà una volta cotta, lascerà un retrogusto particolare ma renderà la carne morbidissima. Non devo fare altro che spalmarla su tutta la carne. Rimboccatevi le maniche perché quest'operazione va fatta tassativamente con le mani. Quando ho ben massaggiato la carne per far ben penetrare il condimento, la metto sopra della carta d'alluminio e la impacchetto bene, se il pezzo è grosso ci vorranno anche 2 o 3 fogli di alluminio.





     Ecco pronto il mio pacco regalo. Ho fatto il tutto intorno alle 10 o alle 11 della mattina per lasciarla lì fino alla sera, precisamente il tardo pomeriggio, perché l'abbiamo messa sul fuoco intorno alle 18 e 30. Intanto il mio pacchettino ha riposato fino alle 18 in frigorifero.

     Verso le 17 e 30 con molta calma ho cominciato a preparare il contorno, aglio e cipolle al forno che sono poi risultate così buone che ne ho fatto un post a parte perché andranno benissimo come contorno di qualsiasi carne! E ho tirato fuori dal frigo la carne per lasciarla a temperatura ambiente una mezz'oretta, non volevo metterla sul fuoco fredda di frigo, lo shock termico non fa bene alla cottura della carne. E dopo circa 7 ore di marinata, ecco come si presentava il mio pezzo:



     La carne aveva assorbito tutti gli odori e gli aromi, appena aperto il pacchetto si è diffuso un odorino veramente speciale!!! Assolutamente impossibile da descrivere, ma il connubio del miele con la senape è stato strepitoso.

     Non c'era altro da fare che preparare il barbeque: accendiamo il carbone, facciamo fare la brace, e mettiamo il pezzo di carne a cuocere (a fuoco non troppo forte, deve cuocerla lentamente NON bruciarla subito!). Ci vorrà almeno un'ora e mezzo se la vogliamo ben cotta. Prima di tutto va appoggiata dalla parte dell'osso, e lasciata cuocere bene, almeno una mezz'ora, poi la si gira.





     L'ultima mezz'ora abbiamo aggiunto le pannocchie, in modo da servire poi tutto insieme ben caldo. L'aglio e le cipolle erano in forno, la birra in frigo, la fame ai massimi livelli.....è ora di preparare la tavola!

     TA-DAAAA!!! Ed ecco il nostro meraviglioso, profumato, gustoso piattino!!! Qui abbiamo messo tutto insieme in un vassoio. La voglia di tuffarsi , prendere il pezzo con le mani e finirlo a morsi era veramente tanta, ma siamo riusciti a trattenerci.


     Qui stavamo cominciando a porzionare la carne, non è stato facile perché le ossa erano molto dure ma questo problema non ci ha minimamente fermati!


     E qui il piatto pronto per ognuno di noi! Wow che festa, certo che questi barbari si trattavano bene!!!


Il sapore del cinghiale cotto a carbone, col retrogusto della marinata che l'ha impreziosita di più, aglio e cipolle da mangiare col cucchiaino tanto erano morbide e saporite, e il gusto ferino della pannocchia alla brace... adesso potevo morire felice!!!!

2 commenti:

  1. Sublime idea e sublime piatto, amo il cibo barbaro, ricco di gusto da poter anche mangiare con le mani, mi piacerebbe avere la possibilità di provare, ti ringrazio della ricetta, un caro saluto.
    Gianni B.

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    1. Grazie a te per i bei complimenti.....ogni tanto basta di fare gli eleganti, divertiamoci a fare i barbari :-) un abbraccio ciao ciao

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