Benvenuti!!! Welcome!!!

05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

domenica 18 agosto 2013

Strips of pleasure, ovvero strisce di piacere






"La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole" (Françoise de la Rochefoucauld)



     E come non parlare di gusto con un dessert goduriosissimo? Avevo già accennato della mia ultima passione, le gelatine. Qualche tempo fa mi stavo scervellando per un dessert sfizioso e fresco, e visto che sono in giro per internet a curiosare sulle gelatine ho provato a farne uno che riunisse tre sapori molto diversi, si potesse mangiare al cucchiaio, e fosse fresco. Secondo me ci sono arrivata, anche se c'è sempre la possibilità di perfezionarsi. 
     Semplice da fare ma bisogna armarsi di pazienza perché ci vuole il tempo necessario per far rassodare ogni strato prima di passare al successivo, ma a parte questo, assolutamente semplice!!!

INGREDIENTI:
per 4 coppette
  • 400 g. di latte
  • 200 g. di cioccolato fondente
  • una conf. di latte di cocco
  • 1/4 di melone
  • cucchiaini di zucchero a piacere
  • 9 fogli di gelatina
  • 1 bottiglia di Sangue di Giuda dell'azienda agricola Quaquarini
per decorare:
  • una spruzzata di cocco grattugiato
  • frutti di bosco
PREPARAZIONE:

     Come dicevo prima l'unica cosa un po' noiosa è aspettare che si solidifichino i vari strati, ma l'esecuzione è davvero molto facile. Io mi sono regolata iniziandolo la mattina per averlo pronto la sera a cena, ma siccome si conserva benissimo in frigo, perché è all'incirca un budino, possiamo farlo anche comodamente il giorno prima. Io ho usato 9 fogli di gelatina, 3 per ogni striscia, perché lo volevo molto sodo, chi lo vuole un poco più morbido può tranquillamente usare due fogli di gelatina per ogni striscia.

1° STEP: STRIP AL CACAO

     La prima cosa da fare è prendere i fogli di gelatina e metterli ad ammorbidire in una ciotolina con acqua fredda, siccome devono stare per un minimo di 10 minuti, mentre si ammorbidiscono io preparo il cioccolato. Mettiamo i 400 g. di latte in un pentolino e appena inizia a scaldarsi mettiamo i pezzetti di cioccolato fondente. 

     Per lo zucchero non do le dosi perché è molto soggettivo, io infatti ne ho usato poco (forse anche troppo poco, la prossima volta che rifaccio questo dessert aumento un poco la dose di zucchero), ricordo sempre che c'è un metodo scientifico infallibile per calcolare le dosi: basta assaggiare! Non c'è bisogno di far bollire il latte, il fine è far sciogliere il cioccolato. 

     Mescoliamo sempre stando attenti a non far attaccare niente o a non far traboccare il latte e quando vediamo che zucchero e cioccolato sono perfettamente sciolti strizziamo i fogli di gelatina dall'acqua in eccesso e mettiamoli nel composto. Spegniamo la fiamma e mescoliamo moltissimo e benissimo non solo per far sciogliere la gelatina, ma per distribuirla perfettamente in tutto il composto, onde evitare di trovarci con una parte gelatinata e l'altra liquida.


     Versiamo nel contenitore che avremo scelto per servire, io ho scelto dei bicchieri a calice grossi, e facciamo un primo strato di questo composto cercando di dividerlo in parti uguali, io mi sono aiutata con un mestolo.



     Adesso deve solidificare. Mettiamolo in frigorifero quando vediamo che non è più bollente e in qualche ora sarà pronto.

2° STEP: STRIP AL LATTE DI COCCO

     Quando il primo strato si sarà solidificato per bene, facciamo il secondo. Idem come prima: mettiamo per una decina di minuti i fogli di gelatina ad ammorbidirsi nell'acqua fredda, intanto facciamo scaldare sulla fiamma il latte di cocco. Ormai si trova dappertutto nel reparto etnico di qualsiasi grande supermercato.

     Quando vediamo che il latte di cocco comincia a scaldarsi, anche qui non c'è bisogno di arrivare a bollore, sentiamo se è di nostro gradimento come dolcezza altrimenti aggiungiamo a nostro piacimento dello zucchero, strizziamo dall'acqua in eccesso i fogli di gelatina ammollati, mettiamoli nel composto caldo, spegniamo la fiamma perché basta il calore del composto a sciogliere zucchero e gelatina, e anche qui mescoliamo non bene ma benissimo.

     Adesso però c'è una variante: il primo strato l'abbiamo messo direttamente nel bicchiere a raffreddare, e poi in frigo. Ma questo secondo strato se lo mettiamo sopra il primo quando è molto caldo rischia di sciogliere lo strato superficiale della gelatina del composto precedente facendo un gran pasticcio. Quindi è obbligatorio lasciarlo raffreddare a una temperatura congrua nel pentolino stesso.

     Quando vediamo che non è più caldo, ma attenzione e non farlo raffreddare troppo altrimenti si rapprende, versiamolo sul secondo strato del bicchiere che fino a questo momento era al fresco in frigo. Poi di nuovo mettiamo il tutto in frigo a rapprendersi.



3° STEP: STRIP AL MELONE

     E dopo aver fatto passare un poco di tempo ad addensare il secondo strato, ormai siamo in dirittura d'arrivo, e ci resta l'ultimo strato, quello fatto col melone!

     Mettiamo la solita gelatina nella solita acqua ad ammorbidirsi. Prendiamo il melone e tagliamolo a pezzettini.



     Mettiamolo nel frullatore e frulliamolo bene. Io l'ho frullato, in questo modo rimane più denso perché comprende anche la sua polpa, ma nulla vieta di centrifugarlo, rimarrà un liquido meno denso. Mettiamo questo liquido (profumatissimo!) nel solito pentolino e facciamolo scaldare, anche qui non c'è bisogno di arrivare a bollore, ci serve solo portarlo a una temperatura adatta a sciogliere la gelatina. Assaggiamolo per vedere se ci va dello zucchero, il mio era così dolce che non c'è stato bisogno di aggiungere niente, ma non sempre si riescono a trovare meloni dolci quindi possiamo aggiustarlo a nostro piacimento.

     Anche qui stesso accorgimento di prima: aspettiamo che si raffreddi prima di versarlo sugli altri strati, quando avrà raggiunto una temperatura appena tiepida tiriamo fuori i bicchieri dal frigo e versiamo l'ultimo strato.

     


     E anche questo via in frigo a rapprendersi. E finalmente abbiamo finito! Anche l'attesa ha una sua componente faticosa!

     La cosa più bella è quando lo portate a tavola e lo presentate agli ospiti, perché decorato per esempio con dei frutti di bosco e del cocco rapè fa la sua figura. Io poi l'ho accompagnato con del Sangue di Giuda Quaquarini che è un vino rosso ma dolce, adatto ad accompagnare un dessert al cucchiaio, anzi, ottimo ad accompagnare qualsiasi dessert direi!

     Il dessert è simpatico, ed immancabilmente tutti domanderanno come si fa a fare questo effetto ecc.ecc. Io siccome non avevo fatto un dessert molto dolce, si è sposato splendidamente col vino dolce di accompagnamento, il sapore del vino aveva in se quasi un retrogusto dei frutti di bosco usati per decorare. Una gran bella soddisfazione!







2 commenti:

  1. mi armerò di tutta la pazienza necessaria, perchè DEVO assaggiarlo!!! questi tre gusti così diversi tra loro secondo me insiemo sono proprio una delizia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quanto hai ragione! Ci siamo divertiti a mangiarli singolarmente o tutti e tre insieme, e poi con l'ultimo strato ti puoi divertire con la frutta che vuoi, per esempio con le pesche. Non usare ananas e papaya (e mi sembra anche kiwi) perché hanno un enzima che impedisce di gelatinarsi. Poi dimmi come è andata :-)
      ciao ciao

      Elimina