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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

lunedì 29 luglio 2013

Delizie al limone e latte condensato su pasta di biscotti



"Definizione di pompelmo: un limone a cui si è presentata un'occasione e ha saputo approfittarne" (Oscar Wilde, 1854 - 1900)



     Da quando ho letto quest'aforisma di Oscar Wilde me ne sono innamorata e non vedevo l'ora di metterlo sul blog, e finalmente l'occasione è giunta, visto che si parla di limoni!!!

     Questa è una ricetta un po' fuori dalle righe, intanto perché fa parte del mio periodo in cui mi hanno preso male le gelatine... avete presente Picasso e il suo periodo rosa, o blu, eccetera eccetera? Senza volermi paragonare al grande Picasso, in questo momento sono in pieno periodo di gelatine: mi stanno appassionando le gelatine di qualsiasi tipo, dolci o salate, gelatinerei anche le sedie di casa mia o il mio vicino di casa se potessi, e ho persino scoperto un sito italiano che vende le vere gelatine americane oltre a vari altri alimenti american style.... ormai sono un'anima perduta!!!

     Fra l'altro questa ricetta è ripresa da una "recipe" americana che ho scoperto per caso su youtube. E come sempre, se io non vado a rompere le scatole a tutto il web, oltreoceano compreso, non sono contenta.! Ho scritto a questo Jason, un cuoco decisamente fuori dalle righe e di cui adoro soprattutto le sue facce quando assaggia i suoi manicaretti! Bhe, gli ho scritto e chiesto se potevo mettere sul mio blog qualcuna delle sue ricette con gelatina, e lui in maniera molto carina mi ha concesso il permesso. Nello specifico la ricetta si trova qui e molto umilmente (e non bene come lui) la ripropongo soprattutto per chi, come me, ama le gelatine. Visivamente a lui è venuta decisamente meglio della mia, ma un ottimo voto per la ricetta perché è buonissima!!!

     Per il limone, perché fare tutta la fatica di spremere milioni di limoni? La Polenghi Group ha dei prodotti veramente strepitosi, senza schifezze, come conservanti, o coloranti, o roba del genere, ma solo puro succo di limone (fra l'altro profumatissimo). E' con questo prodotto che ho fatto le mie gelatine!

INGREDIENTI:

  • 200 g. di biscotti secchi
  • 150 g. di burro
  • 1 conf. da 125 g. di succo di limone Polenghi
  • 150 g. di latte condensato
  • 100 g. di latte
  • 50 g. di zucchero
  • 2 conf. di gelatina


PREPARAZIONE:

     Allora, iniziamo innanzitutto parlando delle gelatine, che si distinguono dal POTERE ADDENSANTE più che dai grammi o dal numero di fogli. Siccome io volevo ottenere una gelatina molto sostenuta ho usato una confezione di fogli di gelatina per il limone e una confezione di fogli di gelatina per il latte condensato di quelle normalmente in commercio. Dipende molto dal risultato che si vuole ottenere, ci sono anche molte persone che usano l'agar-agar, che ho comprato ma che ancora devo impratichirmi nel suo uso, chi lo vuole usare se conosce il prodotto lo può fare tranquillamente. Intanto prendiamo i biscotti secchi: vanno benissimo i digestive o i classici Oro Saiwa, che vanno tritati sottilmente. Jason li mette in un sacchetto e li batte con un mattarello, io ho usato il frullatore.


     Una volta tritati, ho fatto fondere al microonde il burro (chi non ha il micro basta far sciogliere il burro in un pentolino), li ho uniti, mescolati, e ho foderato una tortiera schiacciando per bene creando quindi una base di biscotti, e ho messo in frigo a raffreddare.



     Mentre raffreddava la base, ho preparato il primo strato di gelatina, cioè quello con latte condensato. A differenza di Jason l'ho stemperato con del latte intero, perché mi sembrava troppo dolce, ma mi riservo di provare con solo il latte condensato. In  pratica ho messo in un pentolino il latte, il latte condensato, ho fatto scaldare il tutto sul fuoco mentre i fogli di gelatina si ammorbidivano in una ciotolina d'acqua, poi ho strizzato i fogli di gelatina e li ho messi nel latte e ho mescolato molto bene per amalgamare il tutto. Ho fatto intiepidire il composto, per non versarlo bollente sulla base di biscotti, poi dopo averlo messo sopra la base di biscotti l'ho messo in frigo per qualche ora.


     Quando lo strato di latte condensato si è addensato, ho iniziato a preparare l'ultimo strato, cioè quello con la gelatina di limone. Il procedimento è esattamente identico:


  1. metto i fogli di gelatina ad ammollare nell'acqua fredda
  2. metto il succo di limone Polenghi e lo zucchero in un pentolino a scaldare
  3. strizzo la gelatina e la verso nel composto caldo (spengo la fiamma)
  4. mescolo bene per far amalgamare il tutto
  5. aspetto che si intiepidisca prima di versarlo nella tortiera
occhio a non mettere il liquido quando è caldo, se no scioglie lo strato con cui è a contatto e non crea più quell'effetto bello netto.



     Rimetto in frigo fino al rassodamento di tutto il composto. Il procedimento ha effettivamente poco lavoro, il maggior tempo è nell'aspettare che si rassoda in in frigo, ma di certo non è una gran fatica.

     Quando è bello rassodato lo taglio a quadretti  e lo servo in un piatto con qualche striscia di latte condensato:  il dolce del latte condensato smorza l'acido del limone, e la base di biscotti lo rende delicato.

     La comodità maggiore è stata nell'usare il succo di limone pronto della Polenghi: Limpido, senza semi o altro, e soprattutto 100% limone con un profumo da svenire!!! Le mie solite cavie non mi hanno deluso: l'hanno divorato in pochissimi secondi netti!!! Ci può essere soddisfazione migliore?




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