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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

domenica 28 luglio 2013

Acciughe marinate



"Come l'aceto ai denti e il fumo agli occhi, così è il pigro per chi gli affida una missione" (Proverbi di Salomone)


     Brutta roba la pigrizia...... ma l'aceto è tutt'altra cosa!!! Io adoro l'aceto, specialmente quello balsamico, che metterei veramente dappertutto!!! Le mie insalate sono condite senza olio e sale ma solo con aceto, per gusto mio personale. Se non ho l'aceto le mangio scondite del tutto, so che non è usuale ma chi mi conosce sa che non amo in bocca un eccesso di unto, e da vera amante della verdura mi piace gustarmi le insalate praticamente "nature". 

     Ma l'aceto è un discorso a parte perché mi piace proprio il suo sapore, ovviamente in congrue quantità se no diventerebbe troppo invasivo e coprirebbe il gusto degli alimenti.

     Così mi sono cimentata nelle acciughe marinate, che con questo caldo è piacevole mangiare accompagnate da  un poco di pane e via.

INGREDIENTI:

  • 1 kg. di acciughe
  • succo di due limoni
  • una bottiglia di aceto Guerzoni
  • olio EVO
  • aglio, prezzemolo e peperoncino fresco

PREPARAZIONE:


     Ovviamente il primo step è pulire le acciughe dalle interiora e spinarle. Io le avevo già preparate precedentemente belle pulite e congelate. In genere quella di congelarle è un'operazione che faccio sempre, per un unico motivo: sono terrorizzata dall'Anisakis, che è un parassita che si potrebbe trovare nei pesci azzurri se consumati crudi. 

     Siccome è un animaletto che di danni ne fa, e anche abbastanza corposi, il pesce crudo lo consumo ormai solo dopo previa congelazione di almeno 3 o 4 giorni, perché gli effetti di questo parassita vengono eliminati solo o dopo una cottura oltre i 60° o solo dopo la congelazione; l'acido del limone  o dell'aceto non bastano a debellarlo quindi... siccome a me il pesce crudo piace da matti, uso questa piccola precauzione, ottenendo anche il risultato di avere dei filettini belli pronti e puliti a disposizione!!! Non sembrano nemmeno decongelati!!!




     Mia mamma le mette prima nel limone 3 o 4 ore poi lo scola tutto e le copre di aceto per altre 3 o 4 ore, io invece preferisco fare limone e aceto insieme e metterle a marinare per 5 o 6 ore. Questa volta ho usato l'aceto Guerzoni; avevo provato il balsamico in questa ricetta e mi era piaciuto da impazzire, ma non avevo ancora provato l'aceto bianco, quindi perché non usarlo per le acciughe?


     Devo dire che ha avuto una riuscita ottima, perché sia il profumo che il sapore non sono assolutamente troppo penetranti per essere un aceto, ma anzi si è sposato benissimo col pesce senza risultare invasivo!!! Quindi, in teoria doveva esserci succo di limone e aceto in parti uguali, in pratica ho lasciato un po' più di aceto proprio perché a me piace tanto, ho messo ordinatamente le acciughe in una ciotolina e le ho coperte con questa marinata.



     A metà mattinata avevo preparato il tutto, appena ricoperto di liquido ho messo in frigorifero e fino al pomeriggio tardi me ne sono dimenticata. Il pomeriggio le ho riprese e ho tolto tutto il liquido della marinata, scolandolo bene bene, e le ho rimesse nello stesso contenitore ma questa volta ricoperte di un ottimo olio extravergine e un trito di prezzemolo, aglio e una punta di peperoncino. Il contenitore l'avevo semplicemente asciugato con lo scottex, tanto doveva contenere lo stesso pesce. Ho chiuso col suo coperchietto e rimesso in frigo fino al giorno dopo, in modo da farli insaporire bene. Carino vero il contenitore in ceramica col suo coperchio? Io adoro queste cosine!!!


     Ed ecco fatto un antipasto, o un secondo leggero, sfizioso, fresco, e soprattutto...... pronto all'uso!!! Un grazie alla Guerzoni è d'obbligo, perché conoscere prodotti così buono è un valore aggiunto non solo per chi cucina, ma soprattutto per le sue preparazioni e.... per chi mangia!!!



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