Benvenuti!!! Welcome!!!

05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

sabato 2 marzo 2013

Uno tira l'altro: i miei sgonfiotti!


"Fritta è bona anco 'na ciabatta!" (proverbio livornese)



     E bisogna dire che i vecchi proverbi hanno davvero ragione! A chi non piace il fritto? Certo, non fa bene mangiarlo spesso perchè appesantisce il fegato, è controindicato nelle diete e per chi ha il colesterolo alto, io lo faccio 2 o 3 volte al mese (anche meno) per non esagerare ma una cosa bisogna ammetterlo: IL FRITTO E' DAVVERO BUONO!

     L'altro giorno avevo voglia di qualcosa di sfizioso, e così mi sono messa a fare i miei sgonfiotti, che però hanno un difetto gravissimo: finiscono troppo presto!!!! Forse il proverbio "sono come le ciliege, una tira l'altra" andrebbe rivisitato con "sono come gli sgonfiotti, uno tira l'altro!"

INGREDIENTI:

250 g. di farina
1/4 di litro d'acqua
9 g. di lievito di birra
una manciata di insalata verde
3 cucchiai di olive taggiasche denocciolate

per queste dosi ne sono venuti come in fotografia, più 4 o 5 che si sono "persi per strada": ogni volta che qualcuno passava ne assaggiava uno!!! Per il ripieno io ho messo insalata e olive, ma va davvero molto a gusto personale. In liguria, dove fanno i friscieu, frittelline molto simili a queste (gli sgonfiotti sono i miei tentativi di emulare i friscieu genovesi) è tradizione aggiungere della verdura, tipo lattuga, o erba cipollina o salvia. Io avevo anche delle olive taggiasche e ho voluto provare ad aggiungerle, il gusto era strepitoso!!!!

PREPARAZIONE:

     Cominciamo preparando una pastella, quindi mescoliamo insieme farina lievito e acqua. Ovviamente stiamo attenti a ben dosare l'acqua, la farina risente molto del caldo/freddo e dell'umidità atmosferico, anche i tipi diversi di farine assorbono l'acqua in quantità variabile, quindi dosiamola poco alla volta, deve venire una pastella bella densa come  questa:






      Con la frusta mescoliamo bene per amalgamare lievito farina e acqua, deve risultare setosa e senza grumi. Copriamola con uno strofinaccio e mettiamola in un luogo caldo e riparato a lievitare come minimo un'ora, io in genere metto i lievitati nel forno così sono al riparo da eventuali correnti d'aria o sbalzi di temperatura, che danneggerebbero la corretta lievitazione.

     Dopo un'ora e mezzo si presentava così:




     Era aumentata di volume ed aveva tanti bei buchetti, sintomo di una lievitazione riuscita.

Ho tagliuzzato l'insalata e tritato le olive taggiasche, ed ho mescolato il tutto con la mia pastella.








     E finalmente iniziamo a friggere!!! Olio ben caldo, e aiutandoci con due cucchiai formiamo delle palline e versiamole nell'olio bollente; sono pronte in pochi minuti. Mi raccomando, olio non troppo caldo perchè le brucerebbe fuori e le lascerebbe crude dentro, quindi dopo averlo fatto arrivare a temperatura di frittura abbassiamo un pelino la fiamma. Quando hanno preso un bel colore ambrato si scolano su carta assorbente, si salano, e ci si ritroverà con un bel fritto asciutto e assolutamente non impregnato d'olio. Per evitare questo bisogna friggere a temperatura elevata, in modo che formi la crosticina intorno e non assorba altro unto. Ottimi accompagnati con un prosecco, (le bollicine sgrassano il palato), questi snack o stuzzichini d'antipasto hanno un solo problema: creano dipendenza!!!!


   

4 commenti:

  1. Ciao Cristina, vale la pena mangiare i tuoi sgonfiotti, saranno buonissimi!!!! Buon sabato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buon week end anche a te!!! grazie, purtroppo (a dispetto di tutte le diete) devo confermarti che ...insomma...si fanno mangiare ;-)
      ciao e a presto

      Elimina
  2. gabriella bj2 marzo 2013 15:02

    Ciao Cristina, con la verdura non li avevo mai fatti, però li faccio con tutto quello che ho in frigo, quando sono a corto di idee.Ed è proprio vero, uno tira l'altro!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bhe se fai la pastella di base niente ti impedisce di metterci i rimasugli che hai in frigo.... basta non mettere roba troppo pesante (se no affondano e si impregnano d'olio) e sei a posto... ciao buon WE

      Elimina