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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

martedì 19 marzo 2013

Salsa gravad lax


 "Tutto ciò che è proibito è boccon dell'appetito" (antico proverbio italiano)


     Cosa sarà mai questa strana salsa Gravad Lax, o Gravlax? Siccome amo molto il nord-europa, con i loro usi, costumi, e...cibi, obviously, amo molto determinate preparazioni, che hanno una difficoltà praticamente nulla e prossima allo zero, ma oltre al deliziare il nostro palato, si fa sempre un figurone quando si hanno ospiti, ovvero: come fare una figura celestiale con poco sforzo!!!

     Questa salsina a base di senape e aneto è l'unico accompagnamento plausibile al salmone marinato svedese, ed è tassativo mangiarle insieme per poter gustare appieno la bontà di questa preparazione, e bisogna assaggiarla almeno una volta nella vita, perchè è assolutamente ce-le-stia-le!

     Occhio alla qualità degli ingredienti: io, grazie a una splendida collaborazione con Cascina san Cassiano che vende dei prodotti di nicchia e inusuali, ho avuto il piacere di scoprire lo splendido gusto della loro senape, che a onor del vero non mi era mai capitato di sentire. Essendo io sempre alla ricerca di prodotti particolari e di qualità, ho scoperto questa ditta in maniera del tutto casuale: se non avessi aperto il mio blog chissà quando l'avrei conosciuta, quindi ringrazio il caso che mi ha permesso, oltre al piacere di collaborare con persone splendide, anche di assaggiare prodotti fuori dalla norma, di nicchia come piacciono a me, e molto ma molto particolari.

INGREDIENTI:

5 cucchiai di senape
1cucchiaio e mezzo di zucchero
2 cucchiai di aceto bianco
un buon olio di semi q.b.
una manciata di aneto tritato fine

PREPARAZIONE:

     L'esecuzione è semplicissima e molto veloce, ma prima volevo farvi vedere i prodotti con i quali mi hanno omaggiata:



Per la salsa in questione io ho scelto:


i due barattoli di senape.

     Occhio, che non è la solita senape!!! Io ne ho assaggiato un cucchiaino prima della preparazione ed ho dovuto violentarmi per fermarmi!!!!

     Iniziamo a preparare la salsina: tranne olio e aneto, mettiamo tutto in una ciotolina, mescoliamo, e quando il tutto è ben amalgamato versiamo l'olio poco alla volta, a filo, sempre mescolando, fermandoci quando lo vediamo in superficie e mescolando continuamente fino a che non è ben incorporato, come se facessimo una maionese, dobbiamo incorporarlo delicatamente montandolo al composto, vedremo la nostra salsina vellutarsi e aumentare di volume. Io ho scelto un buon olio di semi e non un extra-vergine, che uso sempre, perchè il sapore dell'olio d'oliva è molto invasivo, e avrebbe coperto o sfalsato il delicato agrodolce della salsa. Quando il risultato ci soddisfa mettiamo l'aneto, mescoliamo, e via in frigo fino al momento di servire.

Prima della cura:



Dopo la cura:



Spalmata sul pane nero tedesco è una favola!!!

2 commenti:

  1. Ho provato a fare la salsina, anche se con una senape meno nobile, è venuta comunque benissimo

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    1. Viene bene eccome. L'unica difficoltà, almeno per me, è reperire l'aneto, ma ho risolto comprandomi una piantina :-)
      grazie di essere passato di qui Giuseppe
      Cris

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