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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

lunedì 25 marzo 2013

La miglior ora per un cocktail è...sempre!


"L'acqua è fatta per i birbanti, e il diluvio lo provò" (proverbio popolare italiano)

      Carino questo proverbio, non l'avevo mai sentito e appena l'ho letto mentre ricercavo su internet un proverbio adatto mi ha subito fatto simpatia, perché mi ha dato l'impressione di un proverbio birichino, come le faccine furbette di quei bimbi che ti guardano sogghignando pensando "ecco te l'ho fatta".

     Ma d'altra parte, se si mangia è giocoforza bere, e magari preparare i succhi gastrici con un aperitivo non è proprio una cattiva idea. Oggi mi sono messa a fare gli esperimenti col succo di mirtillo. Certo, testare i vari gusti è stato un lavoro duro e faticoso, ma la scienza esige i suoi martiri!

     Oggi vi parlo di un succo di mirtillo che non è strepitoso, ma di più! E che mi ha molto favorevolmente impressionato, perché è B-U-O-N-I-S-S-I-M-O!!! Me l'ha mandato la ditta Albergian che è stata così carina da accettare di collaborare con me. Il prodotto in questione è questo:



     Quando l'ho visto pensavo a qualcosa di molto dolce, quindi da usare per una torta o qualcosa di simile, ma sinceramente non volevo fare qualcosa di troppo "normale", non è nelle mie corde. Cosa facevo, il solito pan di spagna con la solita inzuppatura di qualcosa? no, no volevo qualcosa di diverso. 

     Poi ne ho assaggiato un cucchiaino, e ho ricevuto l'illuminazione sulla via di Damasco!  Non era assolutamente troppo dolce come pensavo, e ho subito pensato di usarlo nei miei intrugli cocktaileschi! Fermo restando che è divino per fare i dolci, i miei cocktail con questo succo sono stati molto apprezzati! Notare anche l'etichetta, ha un sapore vagamente retrò. Se l'etichetta è così curata, il prodotto non può essere da meno.

     La prima cosa che ho testato è stato un semplice cocktail Martini dry che, come dice il mitico James Bond, deve essere "shaken, not stirred", cioè "agitato, non mescolato": 4 parti di gin 1 parte di vermouth dry, scorza di un limone e onnipresente olivetta. Ho messo gin e vermouth nello shaker col ghiaccio, e ho shakerato (come consigliato da James) il composto: l'ho versato nei bicchieri, ovviamente quelli da martini!



     E fin qui tutto normale, ma poi nel mio bicchiere ho inserito 1 cucchiaino di succo di mirtilli:



     Non ci sono parole!!!! Non so se si usa o meno un cocktail così ma sapete che vi dico? era buono!!!! A me è piaciuto veramente tanto!!! Non invasivo, ma dona al cocktail quello "zing" di freschezza in più.

     Passato a pieni voti il coktail Martini  ho poi pensato: Ma perché non metterlo nello champagne? Da sempre si usano cocktail e long-drink fruttati con base champagne, e il frizzante di un ottimo brut con la dolcezza del mirtillo deve essere strepitosa!!! Non ho inventato niente perché il cocktail champagne e succo di mirtillo si chiama Bonaparte, però non lo avevo mai assaggiato, quindi, passiamo all'azione:

     Prendiamo una coppa di champagne:



     Ah io non uso il flûte... per bere lo champagne uso solo la coppa, mi piace da sempre. Trovo la forma della coppa molto più sensuale e sinuosa del flûte, che mi trasmette una sensazione di "durezza", ma ovviamente è solo un Cris-pensiero!

Quindi, semplicemente champagne e due cucchiaini di succo.



Ho aggiunto un piccolo spiedino con pezzettini di banana e mandarino, peccato non si veda bene, ed ecco fatto. Mamma mia ma quanto era buono!!!!

     Quale mi è piaciuto di più? uhm...domanda da un milione di dollari, sono così diversi ma buonissimi... io starei sempre sul classico champagne, ma il cocktail martini coi mirtilli era strepitoso.... facciamo che non scelgo nessuno e me li tengo tutti e due?

Un grazie alla ditta Albergian da parte mia, i miei cocktail sono molto riconoscenti.

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